Caricabatterie solari

Un caricatore solare PowerNeed trasforma il sole in corrente da una porta USB, così ricarichi telefono, power bank, auricolari o torcia lontano dalla rete. Nella categoria trovi pannelli monocristallini da 6 W e 9 W con una uscita USB, un pannello pieghevole da 18 W con due uscite da 2,1 A che in pieno sole ricarica il telefono a un ritmo vicino a quello di un caricatore da parete, e un pannello sottile e impermeabile da 3 W, spesso 1 mm, per mantenere carichi i dispositivi piccoli. Completano l'offerta i power bank solari da 8000, 10000 e 20000 mAh, che accumulano energia di giorno e la restituiscono la sera.

La potenza del pannello è indicata per sole diretto che cade perpendicolare sulle celle, ed è questa la condizione perché funzioni. Un pannello dietro un vetro, all'ombra di un albero, con il cielo coperto o appoggiato piatto al mattino mostrerà che sta caricando, ma darà solo una frazione della potenza. Puntalo dritto verso il sole, spostalo ogni 1-2 ore e ricarica prima il power bank, poi da questo il telefono: una nuvola di passaggio interrompe così la ricarica del power bank e non quella del telefono, che a ogni interruzione riparte da capo.

Domande frequenti

Quanto velocemente un pannello solare ricarica il telefono?
In pieno sole, con il pannello perpendicolare ai raggi, il pannello da 18 W dà da una porta circa 2 A, quanto un caricatore da parete, e ricarica il telefono in 1,5-2 ore. Il pannello da 9 W dà circa 1,5 A, quindi il telefono si ricarica in 2-3 ore, il pannello da 6 W circa 1 A e ha bisogno di 3-4 ore, mentre il pannello da 3 W serve a mantenere carichi auricolari, smartwatch o torcia. Con il cielo coperto e in angolo questi tempi si allungano di parecchie volte.
Perché l'angolo di incidenza e il sole diretto sono così importanti?
Le celle danno la potenza nominale solo quando i raggi le colpiscono perpendicolarmente in pieno sole. Un pannello inclinato di 45 gradi perde circa un terzo della potenza, un pannello appoggiato piatto al mattino o alla sera ne dà una frazione, e dietro il vetro di una finestra se ne perde un altro 30-50 per cento. All'ombra e con il cielo coperto restano pochi per cento. Perciò punta il pannello dritto verso il sole, appoggialo inclinato e spostalo ogni 1-2 ore.
Il pannello sulla scrivania vicino alla finestra mostra la ricarica, ma il telefono quasi non si carica. Perché?
Il LED o l'icona di ricarica si accendono già con una corrente minima, mentre vetro, tenda e ombra della stanza assorbono gran parte dell'energia, così il pannello dà pochi per cento della potenza e il telefono in pratica resta fermo. È un comportamento normale, non un guasto. Porta il pannello all'aperto o sul balcone, puntalo dritto verso il sole e vedrai subito la differenza.
Il telefono interrompe e riprende di continuo la ricarica dal pannello. Cosa fare?
Quando una nuvola copre il sole, la corrente del pannello scende sotto la soglia, il telefono interrompe la ricarica e al ritorno del sole ricomincia la negoziazione da capo, il che con tempo variabile significa molte interruzioni e un risultato scarso. Collega al pannello un power bank: accetta qualsiasi quantità di energia senza interruzioni, e il telefono lo ricarichi dal power bank la sera, in modo stabile e veloce.
Quanto ci vuole per ricaricare un power bank da un pannello solare?
Il pannello da 18 W in pieno sole manda al power bank circa 10 W, quindi 10000 mAh si ricaricano in 4-5 ore e 20000 mAh (74 Wh) in una lunga giornata di sole. Il pannello da 9 W ha bisogno di circa due giorni per 20000 mAh, quello da 6 W di tre. Un power bank con pannello integrato da 1-1,5 W si ricarica dal sole in più di una settimana e serve solo come mantenimento di emergenza, perciò per una ricarica reale sul campo scegli un pannello separato.
I pannelli sono impermeabili e come si fissano?
Il pannello da 3 W ha una costruzione flessibile e impermeabile, e i pannelli pieghevoli da 6, 9 e 18 W sono pensati per le condizioni all'aperto; proteggi comunque le porte USB dall'acqua, non immergere nessun pannello e scollega e asciuga un pannello bagnato prima di collegare un dispositivo. Occhielli e moschettoni permettono di appendere il pannello allo zaino in marcia, alla tenda o alla ringhiera del balcone, sempre con le celle verso il sole.